lunedì 26 settembre 2011

La Spondilolistesi


Con il termine “Spondilolistesi” si indica uno scivolamento vertebrale anteriore, posteriore o laterale su un'altra vertebra.
Il caso più comune colpisce la quinta vertebra lombare (L5) che scivola sulla prima sacrale (L1) e la quarta lombare (L4) che scivola sulla quinta (L5).


Classificazione

E' possibile classificare la spondilolistesi in 5 categorie:
      1. Congenita (presente fin dalla nascita)
      1. Istmica (frattura istmica – SPONDILOLISI)
      2. Degenerativa
      1. Post-traumatica (Ad esempio in seguito a una caduta)
      2. Patologica
 


È inoltre possibile classificare la spondilolistesi in base al grado di scivolamento della vertebra:
  • Listesi di I grado: scivolamento di un corpo vertebrale sull’altro del 25% della lunghezza del piatto vertebrale;
  • Listesi di II grado: scivolamento di un corpo vertebrale compreso tra il 25% e il 50% della lunghezza del piatto vertebrale;
  • Listesi di III grado: scivolamento di un corpo vertebrale compreso tra il 50% e il 75% della lunghezza del piatto vertebrale;
  • Listesi di IV grado: scivolamento di un corpo vertebrale sull’altro >75% della lunghezza del piatto vertebrale. 
Quando lo scivolamento raggiunge e supera il 100% della lunghezza tanto da determinare la “caduta” di una vertebra dietro l’altra si parla di spondiloptosi o meno propriamente di Listesi di V grado 






Sintomatologia

Se lo scivolamento vertebrale avviene in età adulta, si avvertirà una lombalgia o una lombosciatalgia (dolore che scende lungo l'arto inferiore).

Diagnosi
Per scoprire se si ha una spondilolistesi è necessario recarsi dal proprio medico curante che ci prescriverà una visita specialistica ed eventualmente una radiografia o una risonanza magnetica.

Cosa fare e cosa non fare
Il soggetto che presenta una spondilolistesi deve evitare tutti i movimenti del rachide (colonna vertebrale) in estensione, prediligendo altresì quelli in flessione.
Per esempio dovrà assolutamente evitare di dormire prono (a pancia in giù) a meno che non ponga un cuscino sotto la pancia che eviti l'inarcamento verso il basso del rachide lombare.
Dovrà avere un piano di lavoro che non sia troppo alto rispetto alla propria altezza né, quindi, stare in punta di piedi. Se è la donna ad essere colpita dalla spondilolistesi sarà vietato per lei indossare scarpe con tacchi molto alti.
Opportuna sarebbe una ginnastica antalgica e posturale mirata al rafforzamento della parete addominale, allo stretching della muscolatura lombare e all'acquisizione del movimento di retroversione del bacino.
Sarà inoltre opportuno far comprendere alla persona quali sono gli atteggiamenti che deve assumere nella vita quotidiana per tenere sotto controllo la situazione.



Conclusioni

Una volta diagnosticata per certa una spondilolistesi, la cosa migliore da fare per controllare e migliorare la situazione, oltre alle indicazioni del medico specialista e ai semplici consigli che vi ho enunciato, è partecipare a corsi di ginnastica antalgica (contro il dolore) e posturale. Per ottenere i massimi benefici è opportuno affidarsi ad esperti del settore per delle sedute individuali perfettamente personalizzate sul vostro caso specifico.

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