giovedì 29 novembre 2012

Libri indispensabili sulle scienze motorie

Negli anni di studio e di lavoro, mi sono capitati tra le mani moltissimi libri sulle tematiche della salute e dello sport, alcuni di questi mi hanno fornito nozioni molto utili e idee che ho trasportato nelle mie attività quotidiane: eccovi quindi una selezione dei libri che, a mio parere, non possono mancare nella vostra biblioteca personale delle scienze motorie.
Aggiornerò la lista ogni volta che troverò nuovi volumi  che credo vi possano interessare.
Non esitate a contattarmi se voleste dei consigli su altri testi o se avete altri buoni titoli da consigliarmi.

Buona lettura!

Anatomia:

   

Fisiologia:

   

Biomeccanica:

   

Stretching:


Chinesiologia:

mercoledì 28 novembre 2012

La sindrome del piriforme



Una sciatalgia (dolore irradiato dal nervo sciatico) può essere evocata da diversi fattori quali ernia discale, protrusione, stenosi del canale vertebrale a livello lombare, da un ematoma ai muscoli ischiocrurali o, più spesso di quanto crediamo, dal muscolo piriforme che, contratto, può comprimere il nervo sciatico col quale è in contatto.
Tale condizione, denominata da Yoeman “Sindrome del piriforme” , porta gli stessi identici sintomi di una lombosciatalgia, quindi dolore nella regione glutea che si irradia lungo gli arti inferiori. In uno studio compiuto su 240 pazienti, la SP era stata diagnosticata nel 43% dei soggetti e colpisce prevalentemente le donne in rapporto 6:1.
Purtroppo occorre subito puntualizzare che da uno studio di Silver e Leadbetter (1998) si evince che su 65 medici intervistati il 7% ritiene che la sindrome del piriforme non esista ed il 21% non sia in grado di rispondere, o che quantomeno mostri una forte incertezza sull’argomento. Per queste ragioni la sindrome del piriforme viene spesso misconosciuta ed erroneamente diagnosticata come semplice lombo sciatalgia.

Le cause più frequenti risultano essere:
1) Traumi diretti sul Piriforme;
2) Microtraumi ripetuti alla regione glutea;
3) Interventi chirurgici che vadano a causare aderenze cicatriziali in tale area;
4) Dismetrie degli arti inferiori, scoliosi lombare, iperlordosi lombare;
5) Posture scorrette, protratte nel tempo, che mantengano il Piriforme in tensione;
6) Sovraccarico intenso.
Il muscolo piriforme è generalmente costituito da tre o più ventri che originano medialmente dalla faccia antero-interna del sacro, tra il primo e il quarto forame sacrale, e s’inseriscono mediante un unico tendine, dopo aver percorso il grande forame ischiatico, sulla faccia superiore del gran trocantere.

SintomatologiaDolore e/o parestesie irradiato dal sacro, attraverso il gluteo e lungo l’aspetto posteriore Il dolore migliora con la deambulazione e peggiora senza movimento;
Dolore nel passaggio dalla posizione seduta alla posizione in squat;
Difficoltà nel cammino (andatura antalgica, caduta del piede);
Intorpidimento a livello del piede;


Rapporti anatomici tra muscolo piriforme e nervo sciatico


Il nervo sciatico emerge dalla pelvi attraverso un unico tronco che passa, nel 85% dei casi, anteriormente al piriforme, nel 11 % dei soggetti invece la porzione peroniera del nervo sciatico passa attraverso il piriforme e la porzione tibiale anteriormente al muscolo. Ancora, nel 3% dei soggetti la porzione peroniera del nervo sciatico passa sopra e posteriormente al piriforme e la porzione tibiale anteriormente, mentre nel rimanente 1 % dei casi, il nervo sciatico attraversa il muscolo piriforme; il nervo sciatico, quindi,  può essere sia compresso dal muscolo piriforme contro l’arcata ossea del grande forarne ischiatico sia soffocato all’interno del ventre muscolare.



E’ un extrarotatore ed un abduttore della coscia e partecipa anche alla retroversione del bacino. 
Quando invece l’arto inferiore è sottoposto al carico, sembra che il piriforme intervenga per frenare la brusca rotazione interna del femore, ad esempio nella fase d’appoggio della corsa. Inoltre, quando l’inserzione sul femore è fissa, il piriforme è in grado di produrre un’importante forza rotatoria sull’articolazione sacro-iliaca, spostando la base del sacro in avanti e l’apice indietro rispetto alle ali iliache.

STRETCHING
Lo stiramento statico di un’unità muscolo-tendinea produce una tensione a carico degli elementi elastici in parallelo presenti in essa. 
Lo stretching statico permette inoltre di disattivare i Trigger Point attivi e latenti presenti nel muscolo, diminuendo progressivamente la sintomatologia dolorosa. 
L’adozione dello stretching nel trattamento della Sindrome del Piriforme consente quindi di disattivare i Trigger Point attivi di questo muscolo extrarotatore e di recuperare il normale allungamento del piriforme durante i movimenti di adduzione-intra-rotazione del femore.



sabato 10 novembre 2012

Educazione agli esercizi nelle palestre ginniche

Si è svolto stamane presso l'auditorium dell'ENAIP FVG di Pasian di Prato l'incontro dal titolo "Educazione agli esercizi nelle palestre ginniche".
I relatori sono stati il prof. Giacomo Braida, preparatore fisico professionista e l'ing. Gianpietro De Morelli, master trainer europeo di Spinning e da 15 anni istruttore di fitness.
L'incontro è stato voluto da me, in qualità di insegnante di educazione motoria agli allievi della prima formazione, in quanto, da un questionario compilato assieme ai ragazzi ad inizio anno scolastico, è emerso che molti di loro frequentano il mondo delle palestre senza però averne cognizione di causa. Molti si affidano a internet, a riviste più o meno specializzate, ai consigli dell'amico o, addirittura, si fanno i programmi da soli.
Da questi presupposti il prof. Braida ha posto l'accento sull'importanza di farsi seguire da professionisti del settore, laureati in scienze motorie o diplomati ISEF, per prevenire futuri problemi articolari/posturali e, soprattutto, per non farsi male durante l'esecuzione degli esercizi.
De Morelli ha invece presentato ai ragazzi un nuovo modo di potenziamento tramite il TRX.
Sono stati assegnati 8 premi ai ragazzi che rispondevano correttamente alle domande (4 ingressi al Palagym e 4 buoni per seguire due lezioni di TRX).






giovedì 1 novembre 2012

Lezione all'Università - CdL in Scienze Motorie

Mercoledì 24 Ottobre sono stato invitato dal professor Claudio Bardini, a tenere una lezione ai ragazzi del primo anno del corso di laurea in scienze motorie, presso il centro sportivo Glemonensis.
Il tema della lezione è stato "La ginnastica nell'età adulta ed anziana", con inizio alle 14:00 e termine alle 16:30.
Ho svolto una prima parte teorica, presentando le nozioni teoriche, ed una successiva parte pratica in cui ho proposto agli studenti una carrellata di esercizi dedicati agli adulti.
E' stata un'esperienza molto gratificante, gli allievi si sono dimostrati molto interessati e partecipativi ponendo domande e mettendosi alla prova con esercitazioni specifiche.

Ecco alcune fotografie scattate durante la lezione da Daniela Benedetti (www.inchiostrobianco.com)















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