giovedì 11 aprile 2013

La vita vale il prezzo del biglietto


Giornata speciale quella vissuta sabato 6 aprile da alcune classi dell’Enaip di Pasian di Prato: si è tenuto, infatti, l’incontro Senza scorciatoie – Nello sport e nella vita, promosso dal professor Claudio Bardini in veste anche di mastro di cerimonia.

Sono intervenuti inoltre il professor Massimo Baraldo, docente di farmacologia all’Università di Udine, l’Associazione Basket e non solo rappresentata da Eros Scuz, Francesco Pegoraro e Cristiano Picco, Alessandro Vergendo e Rosa Rita Gagliardi dell’Associazione Apnea Evolution di Marano Lagunare.

L’incontro si è aperto con un’introduzione di Stefano De Marco, coordinatore dell’ENAIP, e con la relazione del professor Baraldo: il docente di farmacologia ha spiegato il significato di dipendenza e tolleranza; ha affrontato quelli che sono i più diffusi “vizi” che colpiscono i ragazzi sempre in più giovane età, collegando le sostanze in questione – caffeina, nicotina e alcol – alle bevande energetiche in commercio, alle leggi del marketing e del piccolo “aiuto” che danno in termini di prestazioni sportive. Ha concluso il suo intervento mettendo in guardia gli allievi circa l’utilizzo di anabolizzanti e, soprattutto, degli effetti collaterali che questi portano.

Il professor Bardini ha ribadito quindi l’importanza di un corretto stile di vita ricordando i 3 numeri che ci permettono di condurre una vita sana: 0 sigarette al giorno, 5 porzioni di frutta e verdura al giorno, 30 minuti di attività fisica al giorno.

Ecco quindi che viene presentata l’Associazione Basket e non solo con la testimonianza di Eros Scuz, paraplegico in seguito ad un incidente automobilistico, che grazie allo sport è riuscito a rifarsi una vita iniziando dapprima con il tennis tavolo, per poi passare al basket in carrozzina, all’handbike, alle bocce e al curling; ha infine ribadito l’importanza di un corretto stile di vita e l’importantissimo concetto di rispetto per l’avversario.

È arrivato poi il turno dell’Associazione Apnea Evolution. Alessandro e Rosa Rita, illustrando ad allievi e docenti quali sono i cambiamenti fisiologici dell’apnea in acqua e fuori dall’acqua, hanno trattato l’importanza di praticare uno sport per  il puro piacere di farlo e hanno spiegato come non sia possibile ricorrere al doping per migliorare le prestazioni in apnea: per praticare immersioni subacquee è necessario allenarsi, e lavorare, per ristabilire una fondamentale e totale armonia tra corpo e mente.

La parola è quindi passata agli altri rappresentanti disabili Francesco Pegoraro e Cristiano Picco che hanno portato la loro testimonianza e ribadito il concetto di corretti stili di vita.

Due ore intense, emozionanti ed istruttive, capaci di attirare e mantenere l’attenzione degli allievi su temi importanti come quelli trattati, atteggiamento che mi ha piacevolmente sorpreso; mi auguro che le parole dette e le esperienze raccontate restino impresse a lungo nella memoria dei ragazzi, come monito ad avere più rispetto per il valore della vita.







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